LA VESPA VOLA, MA LA PRECARIETA' RESTA.
Frosini, Ghelli e Angiolini hanno incontrato la stampa per parlare dei lavoratori precari alla Piaggio e del piano industriale che manca.
COMUNICATO STAMPA
La Vespa vola ma i lavoratori restano a terra. I marchi Piaggio sono in continua espansione sui mercati internazionali ma in fabbrica, a Pontedera, non ci sono mai stati così pochi operai.
Le intenzioni di Colaninno sono rese note dai giornali ma un piano industriale, tramite il quale conoscere i progetti imprenditoriali della Piaggio, oggi come ieri continua a mancare.
C'è bisogno di sapere quali siano le strategie organizzative e occupazionali della proprietà affinché possa determinarsi un confronto con i lavoratori, il sindacato e le istituzioni.
Chiamiamo queste ultime ad un ruolo più attivo e chiediamo a Regione, Comune e Provincia di impegnarsi in questa direzione.
Il sindacato deve accrescere l'insostituibilità del suo ruolo, rafforzando la capacità di imporre il proprio peso contrattuale. Un appello specifico lo lanciamo al Comune di Pontedera perché non venga meno l’impegno a dialogare con Piaggio chiedendo certezze sulla stabilità dell’occupazione.
Questa fase, positiva per Piaggio dal punto di vista imprenditoriale, non deve tradursi esclusivamente in un aumento dei profitti per la proprietà.
Non si possono più accettare poche stabilizzazioni nel rapporto di lavoro a fronte di decine e decine di giovani che, senza soluzione di continuità e con contratti a tempo determinato, "ruotano" lavorando come precari.
Nino Frosini
Segretario Regionale PdCI
Luciano Ghelli
Capogruppo Consiglio Regionale
Fabiano Angiolini
Segretario Sezione PdCI Pontedera
Pontedera, 28 novembre 2006