Il Terzo Congresso Regionale del PdCI a Viareggio
La relazione del segretario regionale Nino Frosini : "Tre punti cardine: centralità del lavoro, unità delle forze della sinistra, un partito più forte".
COMUNICATO STAMPA
Si è aperto stamani a Viareggio il terzo congresso regionale del partito dei Comunisti Italiani. Sono oltre 170 i delegati regionali che si sono ritrovati al Centro Congressi Principe di Piemonte, sulla passeggiata viareggina. Nino Frosini, segretario regionale del partito, ha aperto la due giorni congressuale con la relazione introduttiva che sarà votata domani dai delegati.
Sono tre i temi importanti al centro della relazione politica esposta dal segretario uscente: la centralità delle questioni del lavoro, l’unità delle forze della sinistra, il rafforzamento del partito.
Da Viareggio partono le proposte del PdCI rivolte alle forze politiche di maggioranza impegnate in questa delicata fase della vita politica regionale e nazionale. “Proponiamo a Rifondazione di fare liste unitarie già a partire dalle prossime e imminenti tornate elettorali, nei comuni toscani dove si andrà a votare alla fine di maggio – ha dichiarato Frosini – se i compagni di Rifondazione ritengono che non si possa fare questo esperimento dappertutto allora lo si faccia dove è possibile. Noi Comunisti Italiani non poniamo limiti di sorta, da Lucca a Carrara, passando per Camaiore”. Massima apertura anche sull’ingresso di Rifondazione nella giunta Martini, “lo approviamo incondizionatamente – ha spiegato Frosini – è un ingresso utile al riequilibrio delle forze di sinistra presenti in Toscana Democratica, un riequilibrio di cui si avverte il bisogno per portare avanti politiche economiche e sociali attente ai bisogni di quelle componenti sociali che anche nella nostra regione fanno fatica a arrivare alla fine del mese”.
L’impegno sulle questioni del lavoro si concretizza nella battaglia, portata avanti dal gruppo in Consiglio Regionale, per una legge regionale che riscriva nuove regole per gli appalti pubblici e crei condizioni più stringenti per la sicurezza nei cantieri. Frosini a tal proposito ha ricordato che “in Toscana l’incidenza infortunistica è fra le più alte d’Italia, non dimentichiamoci che il sindacato ha organizzato negli ultimi anni due scioperi generali contro le morti bianche”.
E ancora, per quanto riguarda il tema del lavoro, Frosini ha ricordato gli spazi importanti aperti dal partito a livello nazionale nella Finanziaria, per giungere a stabilizzare i precari, tantissimi, presenti nella pubblica amministrazione. “Ogni cento nuovi ingressi nel mondo del lavoro, ottanta sono precari – ha spiegato Frosini – e la pubblica amministrazione non fa eccezione. L’esito della partita che si è aperta con la Finanziaria non è scontato, in molti enti pubblici siamo ancora indietro. Ma il partito su questo tema deve condurre una battaglia senza sosta, a partire dai precari della Regione Toscana per giungere fino a quelli dell’ultimo Comune della nostra regione”.
Ai lavori d’apertura sono intervenuti anche il Presidente della Regione Toscana Claudio Martini, il presidente della Provincia di Lucca Stefano Baccelli e il sindaco di Viareggio Marco Marcucci, che ha portato il saluto della città. Hanno partecipato anche i rappresentanti dei partiti del centro sinistra , delle organizzazioni sindacali e delle associazioni culturali e sociali.
Domani mattina chiude i lavori Marco Rizzo, capogruppo PdCI al Parlamento Europeo. Verranno eletti gli organismi dirigenti regionali e il segretario regionale.
Viareggio, 14 aprile 2007