Interrogazione degli Onorevoli Galante e Sgobio sulla situazione della Delphi di Livorno
Al Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali e
Al Ministro delle Attività Produttive
Per Sapere,
Premesso che:il 13 febbraio scorso, la Delphi Corporation ha annunciato,
tramite e-mail inviata ai propri dipendenti, la chiusura dello stabilimento
di Livorno e la messa in mobilità di 400 lavoratori (320 diretti e 80 indiretti);
i questi lavoratori solo circa 100 potranno essere accompagnati in vario modo alla pensione;
la multinazionale ha annunciato la chiusura dello stabilimento, che aveva acquisito
nel 1995 e dove, fino ad oggi, si producevano sistemi sterzo e componenti sistemi guida,
“a causa dell'attuale situazione finanziaria e dei previsti fabbisogni dei componenti
già attualmente prodotti e di quelli potenzialmente producibili”;
la Delphi, nata come Spica, azienda a partecipazioni statali nell’ambito del gruppo
Alfa Romeo, negli anni 60, attraverso un processo di privatizzazione, entrò nella
galassia Fiat con il nome di Fiat Auto;
se non ritengano opportuno intervenire, ciascuno per gli ambiti di propria
competenza, presso i soggetti interessati, a tutela dei diritti e della dignità
dei lavoratori coinvolti dalla decisione aziendale, nell’intento di convocare un
tavolo di trattativa tra le parti, utile a salvaguardare il futuro produttivo e
occupazionale dello stabilimento.
On. Severino Galante
On. Giuseppe Cosimo Sgobio
Roma, 16 febbraio 2006